...di questo lavoro mi appassiona e mi piace l’idea
di ridare dignità ed utilità ad antichi e nobili
legni, decaduti ed inutilizzati, che in passato hanno ricoperto
importanti ruoli e prestato fedeli servizi.
Anche le travi e le botti, da cui ricavo le copertine, sono
destinati a marcire negli umidi scantinati e solai abbandonati.
Inutilizzabili anche come legna da ardere.
Nel mio laboratorio ritrovano la possibilità di rinascere
in agende, rubriche, quaderni, diari, album fotografici....che
una volta scritti e riempiti di foto raccontano storie, pensieri,
amori e stati d’animo degli uomini.....
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